PIAZZE D'ITALIA

Choreography  Tommaso Monza

with Carolina Amoretti – Diego Invernizzi – Lucia Pennacchia e Tommaso Monza

Sound design Giacomo Raffaelli, Tommaso Monza

Production Compagnia Abbondanza/Bertoni

Support RadiceTimbrica Teatro

 

Duration 50 min

 

The image doesn't look to entertain the universe but to escape from it.”

 

 

The Italian piazzas are places to meet and talk,places for love and desperation;to put it lightly they are stages on which human experiences are in motion and this is why they interest me.They are often small containers for those daily happenings that belong to everyone of us. The piazzas are never entirely comprehensible or easy to grasp,being overladen with their history and movement they are rendered impossible to fully understand. They always leave me with a mere rumour,a smell,an echo as I attempt to outline my image of a piazza.

The “Piazze d'Italia” are:

- four distinct moments (collapse-the station-mayhem-the village festival)

- a compostion of three dancers.

- a look at the fleeting temporariness of bodys within a space

- the search for a link between the meanings in the works of De Chirico

which have a metaphysical interpretation and the body's performed art ,both being based on the theme of Italian piazza life.

- A purely physical performance of abstract shapes enhancing the idea of energy and signs moving through a space,plus the more theatrical side of creating small,fleeting characters.

 


 

l’immagine non cerca di incantare l’universo per divertimento ma per liberarsene”

 

Le piazze sono luogo di incontri e dibattiti, luoghi di amore e disperazione, per dirla in maniera un po’ banale sono palcoscenici dove si muovono le umane avventure, per questo mi interessano, sono spesso il luogo contenitore delle vicende che ci appartengono. Le piazze non sono mai comprensibili, afferrabili, sempre troppo piene di storia e passaggi per riuscire a capirle.

Mi rimane sempre e soltanto un sentore, un profumo o una eco nel tentativo di delineare in me l’immagine di una piazza.

Le Piazze d’Italia sono:

- quattro momenti distinti ( i crolli- la stazione – il caos di piazza – la sagra )

- composizione per tre danzatori

- un occhio sulla transitorietà dei corpi in uno spazio

- la ricerca di un’unione fra una interpretazione della metafisica di De Chirico nelle sue accezioni e un lavoro performativo col corpo su dei temi di vita da piazze d’Italia

- la pura esecuzione di forme astratte in cui prevale l’idea di energia e segno che attraversano uno spazio, e un lavoro più teatrale sulla creazione di piccoli personaggi fugaci.